Il paesaggio agricolo savonese nei catasti e nei cabrei

Il Catasto napoleonico

Nel 1807 Napoleone stabilì l’istituzione di un nuovo catasto nei territori d'Italia acquisiti con le recenti campagne, introducendo il sistema geometrico particellare. Il regolamento del 1808 dettò le istruzioni pratiche per gli uffici, con le norme relative alle misure, contestualmente all’adozione del sistema metrico decimale, e alle planimetrie, da realizzarsi in fogli di formato rettangolare, con indicazioni sulle coloriture e sui segni convenzionali. Questa attività era curata dalle Prefetture dei Dipartimenti attraverso gli Uffici delle contribuzioni dirette e i tecnici del catasto.
Le mappe catastali di epoca napoleonica conservate presso l'Archivio di Stato di Savona sono 74 e si riferiscono al territorio del Dipartimento di Montenotte, in particolare al circondario di Savona.

Nelle tre immagini che seguono si può ammirare il territorio del Comune di Balestrino rappresentato nelle mappe del Catasto napoleonico (1808).

Attraverso il colore e il disegno nelle mappe sono rappresentate le caratteristiche del territorio (monti, rocce, boschi, prati, ecc.) e le coltivazioni, come i vigneti, contraddistinti dal colore rosa, e gli uliveti, rappresentati con una serie di simboli simili ad asterischi su fondo giallo.

ASSV Catasto napoleonico - Balestrino

Balestrino, frazione Carpe, 1° foglio d'atlante. Scala 1:2500
Mappe catastali del Dipartimento di Montenotte, 1/2

ASSV Catasto napoleonico - Balestrino (2)

Balestrino, frazione Carpe, 3° foglio d'atlante. Scala 1:2500
Mappe catastali del Dipartimento di Montenotte, 1/4

ASSV Catasto napoleonico - Balestrino (3)

Balestrino, 5° foglio d'atlante. Scala 1:2500
Mappe catastali del Dipartimento di Montenotte, I/6

I disegni e il cabreo dell'Opera pia Nostra Signora di Misericordia di Savona

Nell'archivio dell'Opera pia Nostra Signora di Misericordia, che comprende 800 unità circa dal 1550 al 1950, sono presenti le filze e i registri dei conti, la documentazione relativa ai lasciti e alle eredità e la documentazione relativa all'amministrazione dell'Opera pia stessa. Fanno parte dell'archivio anche dieci disegni, realizzati dall'agrimensore Vincenzo Chiodo, e un registro (cabreo) in cui sono descritte le masserie di proprietà dell'Opera, site nel territorio savonese e non solo.

ASSV Vincenzo Chiodo 1788 (01)

1788
Raccolta di piante, ossia mappe dei fondi terreni spettanti alla venerabile Opera di Nostra Signora di misericordia, levate geometricamente e delineate dall’agrimensore Vincenzo Chiodo nel 1788. Nel cartiglio superiore si legge: “La presente mappa contiene tre pezzi di terra detti li Marenchi posti nel quartiere di tal nome Parochia di S. Bernardo (…)”
Opera pia N.S. di Misericordia, mappe

ASSV Vincenzo Chiodo 1788 (02)

1788
Vincenzo Chiodo, incaricato di tracciare le mappe delle terre di proprietà dell’Opera Pia N.S. di Misericordia, rileva la Villa de li Governanti con molino attiguo e indica con precisi tratti le terre a vigneto, seminative, i frutteti e i boschi, distinguendo le tipologie di alberi.
Opera pia N.S. di Misericordia, mappe

ASSV Vincenzo Chiodo 1788 (03)

1779
Tipo geometrico di alcuni pezzi di terra con case, siti nella parrocchia di S. Bernardo. La terre ospitavano vigneti, castagneti e campi coltivati. Disegno di Vincenzo Chiodo
Opera Pia N.S. di Misericordia, mappe

ASSV Cabreo delle masserie proprie

Secolo XIX
Opera pia N.S. di Misericordia, Cabreo delle masserie proprie
Il Cabreo delle masserie proprie è un registro di grandi dimensioni riguardante le proprietà dell’Opera pia N.S. di Misericordia. È suddiviso in due parti: la prima parte comprende l’elenco delle proprietà, con l’indicazione del nome della masseria o della terra, il Comune e la località di appartenenza, la superficie, la tipologia delle colture, i confini e la provenienza (eredità, acquisto, ecc.). L’indicazione del numero di foglio permette di individuare la masseria nei disegni contenuti nella seconda parte del registro.
Riportiamo di seguito alcuni particolari tratti dal cabreo, di cui si può ammirare l'estrema precisione del tratto e la bellezza dei disegni.

ASSV Cabreo delle masserie proprie (02)

XIX secolo
Opera pia N.S. di misericordia, Cabreo delle masserie proprie
Sulla sinistra sono rappresentate alcune masserie site a Savona in regione Folconi, Rocca di Legino, S. Michele; al centro una masseria in regione Folconi, nel luogo detto "Vigna grande"; a destra, nella parte superiore le masserie in regione Ranco e nella parte inferiore una masseria sita in Albisola Superiore, regione Grana.

ASSV Cabreo delle masserie proprie (4)

XIX secolo
Opera pia N.S. di misericordia, Cabreo delle masserie proprie
Particolare di alcune proprietà site nel comune di Vado Ligure.

ASSV Cabreo delle masserie proprie (05)

XIX secolo
Opera pia N.S. di misericordia, Cabreo delle masserie proprie
Masserie a Savona, regione Riborgo

ASSV Cabreo delle masserie proprie (03)

XIX secolo
Opera pia N.S. di misericordia, Cabreo delle masserie proprie
Masserie sulle sponde del torrente Letimbro a Savona

ASSV Cabreo delle masserie proprie (06)

1922
Opera pia N.S. di misericordia, Cabreo delle masserie proprie
Savona, Villa Innicen. Sono individuate le parti tenute a bosco cespuglioso, i campi seminati e le vigne.

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